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La Tecnica

Impara le tecniche di ventilazione polmonare e di compensazione delle orecchie attraverso i protocolli innovativi di Liquidum.

Nella nostra lunga esperienza con allievi alle prime armi, abbiamo osservato che gli elementi che più ostacolano il raggiungimento degli obiettivi iniziali (non solo prestativi ma, soprattutto, percettivi) durante un processo di apprendimento, sono principalmente tre in ordine di importanza:

• la difficoltà ad equilibrare efficacemente la pressione sulle orecchie in discesa (compensazione)

• la difficoltà a ventilare correttamente e quindi l’interruzione del tuffo per una prematura fame d’aria

• la difficoltà a superare occasionali limiti emotivi

Mediamente alcune persone riescono a compensare in maniera naturale senza di fatto sapere cosa stanno facendo esattamente. La maggior parte delle persone però incontra spesso difficoltà. Per quanto riguarda ventilazione e compensazione, noi di LIQUIDUM siamo consci che su queste due aree si incontrino le maggiori difficoltà quando si è alle prime armi e, pertanto, diversamente rispetto ad altre scuole di pensiero. Tutti i nostri corsi iniziali sono caratterizzati da un focus di insegnamento – attraverso tecniche innovative – su queste due aree, unitamente ad elementi di allenamento fisico.

Grazie alla nostra esperienza e ad anni di continua sperimentazione e confronto con i massimi esperti di settore, abbiamo sviluppato e consolidato dei protocolli di insegnamento innovativi che, casi di successo alla mano, ci consentono di insegnare efficacemente e con una percentuale di successo elevatissima, le opportune tecniche di ventilazione polmonare e di compensazione delle orecchie all’interno di una esperienza di apprendimento iniziale.

Tutti i nostri istruttori devono obbligatoriamente superare uno specifico, lungo e rigoroso iter di addestramento in questi campi. Dimostrando di essere in grado di insegnare le tecniche previste sapendo identificare e correggere gli errori degli allievi.

Compensazione delle orecchie

Studenti Liquidum che si esercitano sulla tecnica di compensazione delle orecchie

Dicevamo che alcune persone riescono a compensare in maniera naturale senza di fatto sapere cosa sta avvenendo nel loro corpo. Sebbene questa possa sembrare una cosa positiva, di sovente si dimostra un boomerang. Terminato l’apprendimento iniziale, provando ad aumentare la profondità, queste persone possono infatti scoprire che tale capacità viene meno. 

A quel punto, op torto collo, devono ricominciare da capo e apprendere un gesto compensatorio più consapevole, pena l’impossibilità di progredire. Questo è il motivo per cui il nostro protocollo di insegnamento punta ad eliminare eventuali errori di impostazione e vuole costruire le fondamenta di una compensazione corretta e consapevole su cui edificare tutti gli step di progressione successivi. 

Studenti Liquidum che si esercitano sulla tecnica di compensazione delle orecchie

Il tutto, con un metodo semplice e intuitivo che chiunque, salvo essere affetto da anomalie funzionali, può apprendere.

Un’ultima riflessione. Molte persone che hanno provato occasionalmente a scendere in profondità ed hanno interrotto causa dolore alle orecchie, hanno autonomamente ed immancabilmente concluso di non poter scendere perché “affetti da problemi anatomici”. L’esperienza ci dimostra che la quasi totalità di queste persone ha semplicemente applicato le tecniche sbagliate e non è affetta da alcun problema. Partecipare ad un’esperienza d’apprendimento LIQUIDUM potrebbe essere il primo passo per scoprire, in un contesto sicuro, come stanno realmente le cose.

Homar Leuci insegna le tecniche di ventilazione polmonare

Ventilazione polmonare

Homar Leuci spiega le tecniche di ventilazione polmonare

La Ventilazione racchiude in se’ enormi potenzialità a prescindere dalla pratica dell’apnea. E’ infatti fondamentale per la pratica di ogni sport e persino per la normale condotta della vita quotidiana. La “ventilazione” si differenzia dalla “respirazione”, e consiste nello scambio ventilatorio tra i polmoni e l’aria che respiriamo (sappiamo che la respirazione avviene costantemente a livello cellulare a prescindere dalla continuità dello scambio meccanico con l’esterno).

Partendo dalla conoscenza della biomeccanica della ventilazione si può agevolmente imparare a riconoscere i muscoli ventilatori coinvolti ed implementare l’efficienza polmonare. Nella pratica dell’apnea questo si traduce in una conoscenza adeguata sul tipo di ventilazione corretta da utilizzare nei vari casi specifici a seconda degli obiettivi, ed il tutto sulla base di un approccio scientifico al suo corretto uso.